Con il romanzo Ultimi fuochi per Paludi (2011) torna a indagare un commissario molto particolare creato dallo scrittore Fabio Beccacini.

Il commissario Paludi è stato protagonista di altre due indagini, due romanzi che sono piaciuti molto ai lettori che ogni volta che incontrano lo scrittori chiedono “notizie” sul commissario e sulle sue prossime imprese.

L’autore che vive da molti anni a Torino muove il personaggio proprio in questa città descrivendo in maniera eccellente le sue vie centrali e periferiche e il carattere e gli umori dei suoi abitanti.

Questa volta si trova alle prese con una banda che compie furti di rame, ormai realmente considerato l’oro rosso, il commissario e i suoi uomini riescono a sgominare la banda, ma poco dopo uno della banda che doveva rendere una testimonianza che avrebbe inchiodato alle sbarre tutti gli altri componenti, viene ritrovato morto.

Successive indagini provano che il testimone è stato buttato da un terrazzo di un palazzo cadendo sulla auto sportiva di un noto architetto sposato, mentre questi passava una notte brava nella casa di una bella cameriera slava, che Paludi conosce, e gli piace molto.

Con la morte del testimone le indagini hanno una battuta d’arresto, ma nel contempo il lettore segue i giri e le strane manovre del dottor Amati, ricco industriale di una nota fabbrica d’armi che da oltre trent’anni ha dei misteriosi appuntamenti annuali a cui non può mancare fino al giorno che viene ritrovato cadavere e seppellito vicino alla sua villa.

Sarà dura per Paludi trovare il bandolo di una matassa intricatissima tra belle ragazze con “balconi” molto sporgenti e cagnette disponibili a farsi amare da Scerbanenco cane di dubbia sessualita del commissario, aiuto di ispettori affetti da narcolessia, indagini presso centri di bellezza e scoprire che al dott. Amati piaceva sottoporsi a sedute di Pink Cheeks (detto anche Anal Whitening) e molto altro.

 

 

L’autore: 

Fabio Beccacini è nato ad Imperia nel 1977, da molti anni vive e lavora a Torino tanto che lo si può ritenere torinese di adozione.

Scrittore e sceneggiatore, fa il ghost writer per un noto personaggio italiano. Per la Frilli Editori ha pubblicato i romanzi "Sushi sotto la Mole" (III Ed. 2010) e “Giorgio Paludi, 44 anni il giorno dei Santi” (2008) della serie del commissario Giorgio Paludi e 'Via del Campo' (2009) uscito in edicola e in libreria in seconda edizione. I suoi racconti sono apparsi in varie antologie e su numerose riviste. E’ coautore della piece teatrale Rien à signaler – Niente da segnalare ispirata a Marinai Perduti di J.C. Izzo, di recente pubblicata da Ennepi Libri

 

 

la “quarta”: 

E' la notte di San Giovanni e arriva l'estate, tra furti di rame e morti ammazzati, campi rom e ville in collina. Bande di strada e fabbricanti di armi, cameriere melomani e nani lanciati dalle vetrine.

Dalla Barriera di Milano alla Gran Madre, dai Murazzi a Borgo Po, dal Quadrilatero alla Falchera.

Il commissario Paludi è alle prese con l'indagine più pirotecnica della sua carriera mentre Torino si incontra in Piazza Vittorio per un ultimo esplosivo spettacolo.

 

 

Fabio Beccacini, Ultimi fuochi per Paludi (2011)

Fratelli Frilli Editori, pagg. 286, euro 18,00