Con il romanzo Venti corpi nella neve (2012) dell’italiano Giuliano Pasini, la Fanucci pubblica il secondo romanzo previsto per gennaio nella collana TimeCrime.

E’ il romanzo d’esordio di Pasini, precisiamo però che è stato già pubblicato in formato e-book con il titolo La giustizia dei martiri. Con questo titolo ha vinto il premio letterario "Io Scrittore", organizzato dal Gruppo Mauri Spagnol. Dalla giuria del concorso è stato definito: "Ottimo romanzo. Il giallo ambientato sulle colline emiliane tiene dall'inizio alla fine. I personaggi sono calibrati, l'intreccio senza tempi morti. Tiene svegli fino a tardi.".

Ma nonostante questa vittoria non gli viene offerta la possibilità di pubblicare su carta il suo romanzo.

Cosa che invece avviene dopo qualche tempo per merito della Fanucci.

Nel romanzo conosciamo Roberto Serra che lasciata Roma e la sua fidanzata si è rifugiato a Case Rosse un piccolissimo paese abbarbicato nell’Appennino tosco-emiliano. E’ il commissario di quel piccolo paese, ci si è rifugiato per dimenticare i molti suoi problemi e qui deve vincere la diffidenza degli abitanti per chi non è nato nel paese e viene da fuori.

Potrebbe essere un lavoro di tutto riposo, però malauguratamente saltano fuori tre cadaveri che vengono rinvenuti proprio nella notte di Capodanno, siamo nel 1995.

Serra con il suo unico aiutante Manzini si recano sul luogo dove trovano i corpi di un uomo, una donna e un bambina che sono stati selvaggiamente uccisi a colpi di fucile Una esecuzione in piena regola, potrebbe anche essere un caso di omicidio seguito da suicidio, ma sorgono dei dubbi sulla traiettoria dei colpi. Forse per capire le motivazioni di questi omicidi si dovrà indagare nel passato di quei luoghi.

Interessante la descrizione dei luoghi e la caratterizzazione del protagonista che noi lettori speriamo di incontrare nel futuro in altre storie.

In merito al romanzo l’autore ha dichiarato:

«Scrivendo ho pagato due debiti. Il primo con la terra in cui sono cresciuto, l'Appennino 'sospeso' tra Modena e Bologna. Una terra che nell'ultimo inverno della seconda guerra mondiale è diventato il fronte di battaglia. La Linea Gotica passava esattamente lì. Mia mamma racconta dei suoi inverni da bambina, con 'i Tedeschi da una parte e gli Alleati dall'altra'. E lei e la sua famiglia fermi, ad aspettare. O rapiti e scomparsi. O alla macchia, come partigiani. Ecco il secondo debito che ho pagato: con la storia della mia famiglia.»

la quarta: 

Case Rosse, minuscolo borgo nell’Appennino tosco-emiliano, ha un primato: è la sede del commissariato più piccolo d’Italia, diretto da Roberto Serra – che viene da Roma ed è considerato uno ed fòra – con l’aiuto dell’agente Manzini. Non succede mai nulla se non qualche rissa tra ubriachi il sabato sera. Ma la notte del Capodanno del 1995 una telefonata sveglia Manzini in piena notte. Ci sono tre cadaveri al Prà grand, uccisi senza pietà. I due poliziotti accorrono sul luogo del delitto e uno spettacolo raccapricciante si presenta ai loro occhi: un uomo, una donna e una bambina sono stati colpiti a morte da distanza ravvicinata con un fucile. È un’esecuzione, senza alcun dubbio. Ma non ci sono schizzi di sangue intorno alle vittime e la loro posizione non combacia con la traiettoria degli spari. A chi appartengono questi corpi straziati che chiedono giustizia? Chi ha violato la pace di quel piccolo paese perso tra le montagne, e per quale motivo? E perché così tanta violenza da sorprendere anche un uomo come Roberto Serra, abituato a omicidi ben più efferati? Per il commissario comincerà un’indagine che lo porterà a rivivere il passato del luogo in cui si è rifugiato, e ad affrontare i demoni che albergano nella sua anima e nel suo cuore.

Un romanzo che affonda le radici nelle pagine più sanguinose della storia del Ventesimo secolo. Un nuovo autore italiano che lancia la sfida ai maestri del thriller internazionale.

L’autore: 

Giuliano Pasini è nato 37 anni fa nel cuore dell'Appennino emiliano. Sposato con Sara, vive in Veneto, ed è un professionista della comunicazione d'impresa. Si interessa di musica, cinema, enogastronomia ed è responsabile, nel sito I-libri.com, della sezione thriller. Venti corpi nella neve è il suo primo romanzo, tra i vincitori della prima edizione del più grande torneo letterario mai organizzato sul web.

Giuliano Pasini, Venti corpi nella neve (2012)

Fanucci, collana TimeCrime, pagg. 331, euro 7,70