Curiosa trasposizione ai primi anni duemila del personaggio di Georges Simenon in Maigret – L’amore e la morte (Maigret et le mort amoureux). Il romanzo originale, noto in Italia come Maigret e gli aristocratici, ma in precedenza come Maigret e i vecchi signori (Maigret et les vieillards).

Più che sull'età della vittima, Monsieur Berthier-Lagès, un celebre ex ambasciatore sul cui omicidio Maigret (Denis Podalydès) è chiamato a investigare direttamente da un ottuso funzionario del Quai d’Orsay, il Ministero degli Affari Esteri, il titolo del film, anche in originale, punta sui possibili moventi del delitto.

Indagando sulla vittima Maigret infatti scopre una corrispondenza amorosa durata anni tra Berthier-Lagès e una nobildonna, la principessa Isi de Vuynes (Dominique Reymond), rimasta vedova poco tempo prima. Una relazione solo epistolare, conosciuta e mai ostacolata dalle rispettive famiglie.

Maigret - L’amore e la morte
Maigret - L’amore e la morte

C'è un collegamento tra le due morti? L'indagine di Maigret è volta a trovare questo eventuale collegamento, dialogando fittamente con i sospettati, dalla governante Jacotte (Anne Alvaro) che ha scoperto il cadavere, ai parenti più prossimi che potrebbero aver voluto impedire il matrimonio con l'amante di sempre per non perdere l'eredità.

La ricerca è sempre la solita: Movente, occasione, arma del delitto. Maigret, sornione, cerca di districarsi in un labirinto di ambiguità morali, scoprendo personaggi più complicati del previsto e, suo malgrado, quanto possano essere separate la verità giudiziaria dalla giustizia vera e propria.

Maigret - L’amore e la morte
Maigret - L’amore e la morte

Pascal Bonitzer dirige con fermezza un film quasi teatrale, basato sui dialoghi della sua stessa sceneggiatura e sui piani ravvicinati. Nel trasporre ai primi anni duemila inserisci dei puntelli discreti: uno spegnimento di pipa prima di entrare, una considerazione su dove bere una birra, un permesso discreto di fumare a patto di aprire una finestra, e una riottosità all'uso dei cellulari, che sono ancora i vecchi GSM. Viene così dimostrato che, fatta la tara di diversi usi, lo spostamenteo temporale non cambia la natura dei rapporti umani che amore e morte sono collegati ora come allora.

Maigret - L’amore e la morte
Maigret - L’amore e la morte

Denis Podalydès è un Maigret convincente, discreto e sussurrato, i cui toni sommessi fanno da complemento a quelli della una signora Maigret interpretata da una estroversa Irène Jacob.

In conclusione, l'esperimento non snatura l'essenza del personaggio e del suo mondo, confermandone l'universalità e l'attualità.