Capita a tutti di tardare una mezz’ora a un appuntamento, senza particolari

conseguenze. Ma per qualcuno si può innescare un destino diverso. Per Mike Hilton, agente di cambio, diventa una questione di vita o di morte. Durante i trenta minuti nei quali si è attardato ad aiutare un bambino a ritrovare il suo aquilone, la ragazza che lo aspettava è stata strangolata. Per Scotland Yard il colpevole è lui. Mike sa di non essere un assassino, e il bambino dell’aquilone è l’unico che può dargli una mano a dimostrarlo. Ora però deve trovarlo, in una corsa contro il tempo per evitare che quel banale ritardo possa costargli molto caro.

Mezz’ora per vivere, mezz’ora per morire (n. 1284) di Francis Durbridge (1912-1998), inglese, autore di celebri serial radiofonici e televisivi di successo internazionale, ha scritto anche romanzi polizieschi nei quali spicca il suo talento di sceneggiatore.

All’interno, l’articolo “Sanantonio tra finzione e realtà” di Andrea Franco.