[1] Il Debrett's (o semplicemente "Debrett") era – ed è tuttora – una prestigiosa pubblicazione britannica che elenca e documenta l'aristocrazia e le famiglie nobili del Regno Unito. Al tempo di Holmes (epoca vittoriana ed edoardiana): Debrett's Peerage: Era essenzialmente un registro genealogico della nobiltà britannica, contenente informazioni dettagliate su titoli nobiliari, linee di successione, matrimoni, proprietà e stemmi di famiglia. Includeva duchi, marchesi, conti, visconti, baroni e baronetti. Uno strumento investigativo: Per Holmes, il Debrett era una risorsa fondamentale per le indagini che coinvolgevano l'alta società. Gli permetteva di verificare identità, legami familiari, diritti ereditari e scandali aristocratici. Viene menzionato in diversi racconti quando Holmes deve investigare su personaggi nobili. Simbolo di status sociale: Essere elencati nel Debrett significava appartenere all'élite sociale britannica. Era la "bibbia" della nobiltà, consultata per questioni di protocollo, precedenze e legittimità dei titoli. Accessibilità: Era disponibile in biblioteche, club per gentiluomini e case delle famiglie benestanti – esattamente i luoghi frequentati da Holmes nelle sue indagini. Oggi il Debrett's esiste ancora e continua a pubblicare informazioni sulla nobiltà britannica, oltre a guide sull'etichetta e il galateo moderno.

[2] Bedlam era il soprannome popolare del Bethlem Royal Hospital di Londra, un'istituzione psichiatrica fondata nel 1247. Il nome "Bedlam" deriva dalla pronuncia corrotta di "Bethlehem". Ai tempi di Holmes (epoca vittoriana) era già stato trasferito in una nuova sede nel Surrey, ma la sua reputazione storica era ben nota. Nei secoli precedenti, Bedlam era diventato sinonimo di caos e crudeltà: Nel XVIII secolo, i visitatori pagavano per "osservare" i pazienti come intrattenimento; I trattamenti erano brutali: catene, celle fredde, percosse; il nome "bedlam" è entrato nel linguaggio comune per indicare confusione e disordine totale.

[3] La Società Fabiana (Fabian Society) era un'influente organizzazione socialista britannica fondata nel 1884, quindi contemporanea all'epoca di Sherlock Holmes. Predicava il socialismo graduale: A differenza dei movimenti rivoluzionari marxisti, i fabiani credevano nel cambiamento sociale graduale e pacifico attraverso riforme progressive. Il loro motto era "Festina lente" (affrettati lentamente). Tra i membri ci furono illustri intellettuali di spicco dell'epoca vittoriana ed edoardiana: George Bernard Shaw (drammaturgo), H.G. Wells (scrittore), Beatrice e Sidney Webb (riformatori sociali ed economisti), Annie Besant (attivista). Promuovevano riforme come il suffragio universale, l'educazione pubblica, il welfare state, la nazionalizzazione di servizi chiave, migliori condizioni lavorative e l'uguaglianza economica. Pubblicavano saggi, tenevano conferenze, facevano lobbying politico e cercavano di influenzare l'opinione pubblica attraverso l'educazione e il dibattito intellettuale piuttosto che la rivoluzione violenta. La Società Fabiana ebbe un ruolo fondamentale nella fondazione del Partito Laburista britannico nel 1900 e influenzò profondamente le politiche sociali britanniche del XX secolo. Al tempo di Holmes, rappresentava il volto "rispettabile" e intellettuale del socialismo britannico, in contrasto con movimenti più radicali dell'epoca.

[4] I Preraffaelliti erano un movimento artistico britannico fondato nel 1848, quindi già affermato all'epoca di Sherlock Holmes (fine '800), anche se il loro periodo più attivo era stato a metà del secolo. La Confraternita Preraffaellita (Pre-Raphaelite Brotherhood) fu fondata da tre giovani artisti: Dante Gabriel Rossetti (pittore e poeta), John Everett Millais, William Holman Hunt

Il nome rifletteva il loro rifiuto dello stile accademico dominante e il desiderio di tornare alla purezza e ai dettagli dell'arte italiana precedente a Raffaello (pre-Raffaello). Le caratteristiche artistiche si riscontravano nello stile visivo (Colori vividi e brillanti, attenzione maniacale ai dettagli naturalistici, figure femminili idealizzate con capelli rossi fluenti, temi medievali e letterari (soprattutto Shakespeare, Dante, leggende arturiane), nei temi (Natura, amore tragico, morte romantica, spiritualità, mitologia medievale. Opere spesso cariche di simbolismo), nelle modelle iconiche (Elizabeth Siddal – moglie di Rossetti -, Jane Morris, Fanny Cornforth – donne dalla bellezza non convenzionale che divennero le "muse" preraffaellite). Artisti principali dell'epoca di Holmes

Includevano insieme ai fondatori, Edward Burne-Jones, William Morris e John William Waterhouse 

All'epoca di Holmes, il movimento aveva evoluto uno stile più decorativo ed estetico. Erano celebri ma anche controversi – considerati da alcuni come visionari, da altri come eccentrici o scandalosi.

[5] Durante l'epoca di Sherlock Holmes il movimento delle suffragette era già attivo anche se con fasi e intensità diverse. Iniziato negli anni ’60 dell’Ottocento con metodi pacifici e costituzionali si era affermato grzie a organizzazioni come la National Society for Women's Suffrage (1867). All’epoca di Holmes (1887-1903) il movimento esisteva ed era principalmente moderato, ma negli ultimi anni di attività di Holmes le azioni delle suffragette assunsero già forme più radicalizzate che si esprimevano in azioni quali: incatenamento a cancellate, incendi dolosi di edifici pubblici, danneggiamento di opere d'arte, onterruzione di eventi pubblici, scioperi della fame in. Figure chiave del movimento furono: Emmeline Pankhurst e le figlie Christabel e Sylvia, Millicent Fawcett, Emily Davison. Il movimento raggiunse il culmine proprio nel periodo finale dell'attività di Holmes, rendendo le suffragette una presenza molto visibile e controversa nella società edoardiana. Le donne britanniche ottennero il voto parziale nel 1918 e completo nel 1928.

[6] Il Faro di Lizard Point (Lizard Lighthouse) si trova a Lizard Point, il punto più meridionale della Gran Bretagna continentale, in Cornovaglia. Ha una storia affascinante e drammatica. Le sue origini risalgono al 1619, pensato per guidare le navi, attraverso fuochi, e finanziato attraverso un pedaggio volontario dai marinai. Sorprendentemente, il progetto incontrò l'opposizione dei wrecker locali – saccheggiatori che traevano profitto dalle navi che naufragavano sulle coste rocciose della Cornovaglia. Questi individui preferivano l'oscurità per continuare le loro attività illegali. Il faro originale fu abbandonato dopo pochi anni per mancanza di fondi. Il faro attuale è una costruzione del 1751 ad opera di Thomas Fonnereau e inizialmente utilizzava fuochi a carbone aperti che producevano molto fumo. Poi nel 1812 sono arrivate le lampade ad olio di Argand, nel

1878 le luci elettriche, e poi nll’800 le lenti di Fresnel per aumentare la portata del fascio luminoso. Lizard Point era (ed è) cruciale per la navigazione perché punto di riferimento per navi dirette a Plymouth, Falmouth e nei porti del canale della Manica, Area notoriamente pericolosa per scogli sommersi e correnti forti. Nonostante il faro, la zona di Lizard Point ha visto centinaia di naufragi nel corso dei secoli. Le acque rocciose della Cornovaglia erano tra le più pericolose delle coste britanniche. All'epoca di Holmes (fine '800, inizio '900), il faro di Lizard era completamente operativo con tecnologia moderna (elettrica), presidiato da guardiani del faro che vivevano nelle strutture adiacenti. Oggi il faro di Lizard è ancora operativo (automatizzato) e aperto ai visitatori, rappresentando un pezzo importante della storia marittima britannica.

[7] Kynance Cove è una delle baie più spettacolari e iconiche della Cornovaglia, situata sulla costa occidentale della penisola di Lizard, a breve distanza dal faro di Lizard Point.