Poirot e la salma di Agatha Christie, Mondadori 2026.

E’ sempre un piacere rileggere la nostra Agatha. Seguirla mentre tratteggia con maestria le caratteristiche esterne ed interne dei vari personaggi e tesse una trama degna di una rappresentazione teatrale. La scena si svolge al Rifugio, una elegante residenza di campagna della affascinante e imprevedibile Lady Lucy Angkatell e del di lei marito sir Henry, dove arriveranno diversi invitati per passare insieme un tranquillo week-end. 

Vediamoli un po’ questi invitati. Abbiamo il brillante medico londinese John Christow con la moglie Gerda praticamente devota e sottomessa; la scultrice appassionata di fermo carattere Henrietta Savernake che ha una relazione nascosta con il medico. Abbiamo poi tre cugini di Lady Lucy, ovvero Edward e David Angkatell e Midge Hardcaste. Edward erede della tenuta di Answick tutto preso dai suoi studi e dall’amore, non corrisposto, per Henrietta; David amante della lettura e infastidito dalla parentela e dei week-end; la dolce e gentile Midge commessa in un negozio di moda innamorata, anche lei non corrisposta,di Edward. 

Dunque un variegato miscuglio di personalità e sentimenti a cui si aggiungerà, a creare maggiore scompiglio, l’improvviso arrivo della splendida e famosa attrice Veronica Cray amata e abbandonata anni prima dal dottore John Christow! 

Non manca, naturalmente, non poteva mancare il nostro elegante dalle scarpe lucidissime“Testa d’Uovo” Hercule Poirot proprietario di un cottage vicino conosciuto in passato da Lucy in occasione di una indagine. E proprio lui, appena arrivato, si troverà di fronte ad un uomo morente accanto alla piscina colpito da una pistola che, prima di esalare l’ultimo respiro, mormora il nome di Henrietta. Si tratta del dottor Cristow e lì vicino c’è la moglie Gerdache impugna l’arma! 

Per l’ispettore Grange, “un uomo possente con un inquietante paio di baffi spioventi” chiamato a risolvere il caso, l’assassina è proprio lei maPoirot vede in tutto quanto qualcosa di artificiale, ovvero “una messinscena allestita per trarlo in inganno.”

Ma da chi? E perché? Il problema è trovarlo tra una variegata miscela di personaggi, sentimenti e sensazioni delineati magistralmente dalla nostra Agatha. 

E’ sempre un piacere rileggerla.

Buona lettura e rilettura.