L’annuncio di un nuovo film di Daniel Day Lewis, attore tra i meno prolifici in circolazione (4 titoli in 10 anni), è sempre un evento, a maggior ragione se nei panni di un personaggio leggendario. Dopo mesi di rumor, il grande attore inglese, due volte Premio Oscar (nel 1990 per Il mio piede sinistro e nel 2008 per Il petroliere), ha accettato di impersonare uno dei più famosi villain della storia della letteratura: il perfido Professor Moriarty, nel sequel di Sherlock Holmes.

Lewis entra così nel cast del secondo episodio rivisitato in chiave "action" dal regista Guy Ritchie, dove Robert Downey Jr tornerà a vestire i panni e a fumare la pipa del mitico investigatore creato da Conan Doyle e Jude Law quelli del fidato Dottor Watson. Per il ruolo di Moriarty nei mesi scorsi erano circolati molti nomi, a partire da Brad Pitt, amico e già collaboratore di Ritchie, per arrivare a Javier Bardem, Gary Oldman e Sean Penn. Alla fine l’ha spuntata Daniel Day Lewis che a fine ottobre sarà sul set londinese di Sherlock Holmes 2 per l’inizio previsto delle riprese.

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