La storia del cinema e della narrativa poliziesca è zeppa di investigatori. Già, ma come ragiona un detective in carne e ossa? D’altronde, il primo a chiederselo fu proprio Sir Arthur Conan Doyle. «Pensai di cimentarmi in una storia in cui il protagonista trattasse il crimine come il Dottor Bell, in cui è la scienza che si sostituisce al caso. Il risultato fu Sherlock Holmes.» In questo libro approfondiremo dai crimini efferati al modus operandi, dalla cattura di ostaggi alle tecniche del criminal profiling e di psicologia investigativa. Entreremo dentro la mente di un killer per sbirciare tra le pieghe del male, da vicino. Così da vicino, che vi sembrerà di poterlo toccare.

Profiling e psicologia investigativa

di Maria Elisa Aloisi e Giorgio Stefano Manzi

Collana Crime & Criminology n. 10