Nella collana Il Giallo Mondadori n. 3264 questo mese è uscito in tutte le edicole il romanzo Angeli di nessuno di Jack Clark.
Per fare il tassista a Chicago devi avere fegato. Soprattutto se scegli il turno di notte. Il campionario di clienti che possono capitarti va dal semplicemente antipatico al veramente pericoloso. Con quelli del primo tipo basta rispondere a tono e il peggio che rischi è niente mancia. Quelli del secondo, cerca di non ritrovarteli a bordo. Non a caso i veterani del mestiere ti raccomandano di tenere sempre gli sportelli chiusi e di evitare certe zone. Non andare a sud, non andare a ovest. E sta’ alla larga da posti malfamati come il Cabrini Green, un complesso di edilizia popolare fatto di squallidi casermoni e parcheggi invasi dalla spazzatura, dove non si vede quasi mai nessuno in giro e dagli appartamenti abbandonati i cecchini sparano su chi commette l’errore di uscire di casa. Se poi ci si mette la nebbia che sale dal lago a nascondere perfino i grattacieli sembra di vagare su un desolato pianeta alieno. Eddie Miles il fegato per fare il tassista di notte a Chicago ce l’ha, forse troppo, perché non si rassegna alla deriva di violenza e degrado che sta distruggendo la città. Ora che tre suoi colleghi sono stati uccisi da un presunto assassino seriale che non pare intenzionato a fermarsi, lui dimenticherà i buoni consigli per provare a capirci qualcosa. Farà insomma tutto quello che un tassista a Chicago non dovrebbe fare se tiene alla pelle.










