Mentre in edicola è ancora presente l'antologia di autori italiani che ho scelto per questo 2027, vi anticipo la copertina del volume 147 in uscita a partire dal  mese di novembre. Si intitola Sherlock Holmes – Doppia morte ed è di Ken Curtenay.

È ormai sera e va calando una fitta nebbia quando il dottor Watson, diretto al carcere di Newgate, si fa strada in mezzo a una folla in delirio. Indossando costumi e maschere per celebrare la vigilia di Ognissanti, uomini e donne e perfino bambini gremiscono le vie in euforica attesa dell’impiccagione di un condannato.

Certi spettacoli crudeli attirano sempre un mucchio di gente. Watson invece, chiamato a sostituire il medico della prigione in questa macabra circostanza, mentre cammina accompagnato da melodie stonate e dalle risate delle tricoteuses si interroga dolorosamente sugli effetti della pena capitale. Poco più tardi, nel cortile interno in cui si erge la forca con il cappio penzolante, sotto gli occhi del dottore viene trascinato al patibolo Simon Rhoads, giudicato colpevole dell’omicidio di Paul Watts. I due sono stati visti litigare in un pub e poi trovati distesi a terra nei pressi del locale: l’uno addormentato con i postumi di una sbronza, l’altro con il collo squarciato da un tagliacarte. Sovrastato dalla chiassosa sarabanda che risuona oltre le mura, Rhoads si proclama innocente finché le sue urla si spengono al cigolare della botola sottostante. 

Passeranno diciotto mesi prima che, con la scoperta del cadavere del vero Paul Watts al porto di Londra, quell’esecuzione si riveli un errore giudiziario talmente grave da poter mettere in crisi il governo. Allora dovrà intervenire Sherlock Holmes.