Nuovo appuntamento con la collana "Segretissimo" (Mondadori), che questo settembre presenta Il Provocatore: la morte non basta (2021) di Jo Lancaster Reno

La trama

Julian Bruce è pronto a tornare sul campo. Nella sede di Los Angeles della Homerus Security il suo capo ha una nuova missione da affidargli. Dentro una cartelletta nera ci sono foto raccapriccianti che sembrano prese da un vecchio film di fantascienza. Uomini in tuta anticontaminazione con lo scafandro in mezzo a cadaveri riversi a terra, anche di donne e bambini, gli occhi vitrei spalancati. Sono gli abitanti di un piccolo villaggio del Kosovo, sterminati da un morbo artificiale creato in laboratorio alterando geneticamente il bacillo dell’antrace. Una strage perpetrata allo scopo di testare la letalità di un’arma di distruzione di massa perfetta per azioni terroristiche, in procinto di essere venduta al miglior offerente. Per scongiurare spaventosi attentati non resta che seguire l’unica pista disponibile: un’asta di vendita gestita da un’organizzazione criminale messicana, guidata da una donna tristemente nota per la spietatezza. Avvicinare lei, Vera Cortez, è l’obiettivo di Julian, agente provocatore. Come carpirle informazioni decisive e uscirne vivo sarà un suo problema. Solo il primo tassello di un intrigo internazionale contaminato da una furiosa sete di vendetta.

L’incipit

Baita sul lago Watacan, Cold Rock, Montana,

16 marzo 2000

Alla fine della notte.

L'Imperatrice pallida era andata a trovarlo. Lo aveva fissato con i suoi occhi neri, senza pupille. Globi oculari color della notte come uova sgusciate intinte in un inchiostro di buio.

Sorridendo ammaliante, nella zona morta al confine fra sogno e realtà, lei gli aveva teso la mano, mietitrice di incubi in terra e protettrice dei guerrieri perduti. Le sue labbra carnose si erano mosse, sussurrando parole di ghiaccio: “Danza ancora con me, uomo…”.

Poi era partita la musica. Arpeggi di pianoforte. La voce di John Legend nella cover di Dancing in the Dark di Bruce Springsteen.

«I get up in the evenin’

And I ain’t got nothin’ to say»

Svegliandosi di soprassalto, con un grido stretto fra i denti e il cuore a regime di tempesta, Jack Logan si tirò su sulla schiena cercando di mitigare senso di stupore e smarrimento. Quella canzone che risuonava a tutto volume nella casa era una delle preferite di sua moglie.

L'autore

La sua figura è avvolta nel mistero e di lui non si sa quasi niente. Pare che si divida fra Parigi e Roma e che sia collezionista di auto sportive e di armi. Esperto di arti marziali, c’è chi sostiene che abbia alle spalle un passato particolarmente avventuroso. La stampa ha definito le sue storie cruente, sensuali, adrenaliniche, con trame complesse e atmosfere glamour che fanno da contrappunto a un’esoticità tipica delle spy story di classe. Per la serie Hydra Crisis, con Marc Ange protagonista, ha pubblicato in “Segretissimo”: L’occhio della tenebra (n. 1480), La coda dello scorpione (n. 1495), Lo spettro corre nell’acqua (n. 1523), Nel cuore del diavolo (n. 1599). Con Agente Nemesis: Furia letale (n. 1612) ha introdotto una nouvelle héroïne, Rebecca Bannister, affascinante e fatale. Per saperne di più, consultate i siti: http://hydranemesis.blogspot.it e http://gianfranconerozzihydra.blogspot.it.

Info

Il Provocatore: la morte non basta di Jo Lancaster Reno (Segretissimo n. 1661), 240 pagine, euro 5,90 – Traduzione di Gianfranco Nerozzi