Disponibile da oggi per Edizioni Leucotea su leucotea.it e attraverso i principali canali librari, tra cui Mondadori Store, Feltrinelli e LibroCo. il romanzo di Giovanni Pescio intitolato Il caso di Esher (272 pagine · 20 euro · ISBN 979-12-82184-26-7).
Il romanzo
Dicembre 1931. John Charlton, uomo d’affari della City legato alle attività commerciali del porto di Londra, muore nel salotto di una villa di campagna a Esher, nel Surrey. Ha puntato un fucile da caccia contro il padrone di casa. Dall’esterno un testimone osserva la scena attraverso la vetrata. Charlton cade in avanti con un pugnale nella schiena, eppure nessuno dei due testimoni ha visto qualcuno alle sue spalle.
Il caso tocca all’ispettore capo Arthur Sinclair di Bow Street. È un poliziotto metodico, con una moglie che lo aspetta a casa; diffida delle parole e osserva i gesti.
Il caso di Esher rispetta le regole del giallo dell’età d’oro, quello di Agatha Christie e John Dickson Carr: un delitto impossibile, un enigma costruito lealmente, tutti gli indizi sotto gli occhi del lettore. Ma lo racconta con la scrittura di oggi: scene brevi, dialoghi asciutti, un ritmo quasi cinematografico e personaggi che, oltre ai moventi, hanno una vita. È un giallo classico, scritto come un romanzo contemporaneo.
Da un gioco di ragazzi a un romanzo
Intorno ai dodici anni, dopo aver letto La sagra del delitto di Agatha Christie, l’autore cominciò a organizzare con gli amici delle «cacce all’assassino». Erano enigmi polizieschi da risolvere insieme, con indizi, una piantina e una scheda per ogni partecipante. Per una di queste inventò L’assassinio di John Charlton. Christie aveva ispirato il gioco, non l’enigma, che era tutto suo.
Da adulto quella storia gli è tornata in mente e l’ha trasformata in un romanzo, ricostruendo l’enigma a memoria. Solo dopo, nella casa al mare dei genitori a Celle Ligure, ha ritrovato i fogli originali del gioco, stampati con una vecchia stampante a 24 aghi. La scrittura era quella di un ragazzino, ma il cuore della storia c’era già tutto: il nome della vittima, la scena impossibile, alcuni personaggi che nel romanzo sarebbero cresciuti. Per più di trentacinque anni il nucleo di quell’enigma era rimasto nella memoria.
Su richiesta sono disponibili fotografie dei fogli originali, della piantina e della scheda dei partecipanti.
L’autore
Giovanni Pescio è nato a Genova e dal 2022 vive ad Arenzano. Prima della narrativa ha scritto e diretto cortometraggi selezionati e premiati in diversi festival. Il caso di Esher è il suo primo romanzo pubblicato e il primo con protagonista l’ispettore capo Arthur Sinclair.










