Da vari anni in Italia il “giallo storico” sta conoscendo una nuova e fiorente primavera,  negli Usa questo ormai avviene da anni  con molti e bravi scrittori che si cimentano in questo tipo di narrativa che si presenta più difficile del normale in quanto oltre a presentare un giallo lo scrittore deve far muovere i protagonisti in un certo contesto storico e non sono ammessi errori.

Steven Saylor è uno dei più famosi scrittori in questo genere e sin dal 1991 ha dato vita alla serie Roma Sub-Rosa, ambientata nell'antica Roma. Il protagonista dei romanzi è un detective chiamato Gordiano il Cercatore, attivo all'epoca di Silla, Cicerone, Giulio Cesare, e Cleopatra.

Il romanzo ora in libreria si intitola L’enigma di Catilina (Catilina’s Riddle, 1993) ed è il terzo della serie.

L’Editrice Nord ha iniziato a pubblicare questa interessante serie i cui primi due volumi sono:

Sangue su Roma (2007) nel quale Gordiano indagherà su di un omicidio per incarico di Cicerone e Lo schiavo di Roma (2008), che si svolge durante la famosa rivolta degli schiavi guidata da Spartaco.

L’enigma di Catilina si svolge nell’anno 63 a.C. e Gordiano detto “il cercatore” ha realizzato il sogno di molti romani dell’epoca, è andato a vivere in Etruria in una bella tenuta di campagna per vivere lontano dalla corruzione e dagli intrighi di Roma. Ma anche qui, lontano dalla grande città avvengono degli omicidi che forse hanno riferimento con una affermazione di Catilina e allora Gordiano deve tornare ad investigare

Steven Saylor è nato in Texas nel 1956 e sin da ragazzo era affascinato dalla storia della Roma dei Cesari, dai gladiatori, dalle legioni romani e quant’altro, la sua laurea con il massimo dei voti presa in Storia Antica ne è la logica conseguenza. Successivamente ha lavorato come editor per quotidiani e rivista ed anche come agente letterario. La serie di gialli che hanno come protagonista Gordiano che vive nella Roma di Silla e di Cicerone gli hanno dato grande fama. La serie comprende 11 romanzi scritti tra il 1991 ed il 2005. Steven Saylor ha un modo di scrivere che cattura immediatamente l’attenzione del lettore  e gli bastano poche righe per trasportarlo in altre epoche.

 

 

la “quarta”:

 

“63 a.C. Gordiano, soprannominato «il Cercatore» per le sue straordinarie capacità logiche e deduttive, si è ritirato in una bella tenuta in Etruria, lasciandosi alle spalle le ansie, i pericoli e la confusione della vita di Roma, soprattutto in un periodo in cui le istituzioni repubblicane vivono momenti di grande incertezza. Guidata e sostenuta da Catilina, personaggio affascinante e controverso, la plebe infatti chiede a gran

voce riforme politiche e sociali. Ma Cicerone, console in carica e strenuo oppositore a ogni cambiamento radicale, è convinto che Catilina si stia preparando a eliminare i suoi oppositori in Senato pur di raggiungere il potere; così si rivolge proprio a Gordiano, chiedendogli di ospitare il giovane senatore, in modo da sorvegliarne i movimenti. Tuttavia la situazione precipita: Catilina perde le elezioni e si appresta a scatenare una guerra civile, mentre nelle vicinanze della proprietà di Gordiano vengono ritrovati alcuni cadaveri decapitati, quasi ci fosse un legame con la frase enigmatica pronunciata da Catilina in Senato: «Vedo due corpi: uno fragile e deperito, ma con una grande testa; l’altro forte e vigoroso, ma privo di testa…» Strappato alla tranquillità del suo rifugio, solo Gordiano potrà fermare quella catena di morte e far luce su un complotto che affonda le radici all’interno della stessa Repubblica, coinvolgendo personaggi insospettabili…”

 

L’enigma di Catilina di Steven Saylor (Catilina’s Riddle, 1993, Traduzione Fabrizia Villari Gerli, Editrice Nord, collana Narrativa 360, pagg. 540, euro 14,90)

ISBN 978-88-429-1579-9