In libreria la nona avventura che coinvolge  Owen Archer protagonista di molti gialli medioevali scritti da Candace Robb. Questo nuovo romanzo è intitolato La croce degli innocenti (The Guilt of Innocents, 2007).

Come gli appassionati del genere, l’epoca in cui si muove Owen Archer è il XIV° secolo, siamo in Inghilterra nella città di York, Archer è un arciere gallese e tra i vari compiti che svolge al servizio dell’arcivescovo della città vi è anche quella di investigare sui fatti delittuosi che avvengono e nei vari romanzi intervengono anche molti altri protagonisti.

La città, il modo di vivere in quel periodo sono molto ben descritti da una autrice che conosce a fondo la storia e i costumi dell’epoca, inoltre i suoi romanzi sono scorrevoli e coinvolgenti.

In questa nona avventura Owen Archer deve investigare sul ferimento e la morte di un barcaiolo, morte per la quale viene accusato su prove inconsistenti il maestro Nicholas Ferriby. Il ritrovamento di un altro cadavere nel fiume fa cadere le accuse verso il maestro, ma questi omicidi nascondono una ben più grave storia di ricatti e omicidi.

 L’autore

Candace Robb è nata e vive negli Stati Uniti. Studiosa di storia e letteratura medievale, è un'autrice nota in tutto il mondo, da molti considera­ta la più degna erede di Ellis Peters. I suoi thriller ambientati nel Medioevo hanno conquistato milioni di lettori, diventan­do dei veri bestseller.

La serie I misteri di Owen Archer comprende ben dieci volumi di cui nove pubblicati dalla Piemme e sempre questa casa editrice ha pubblicato la trilogia che ha per protagonista Margaret Kerr, ambientata in Scozia nel XIII secolo.

la “quarta”:

York, inverno 1372. Secondo la credenza popolare, le ferite di un cadavere ripren­dono a sanguinare quando si avvicina il suo assassino. Quasi fosse un segno di­vino, dal corpo di Drogo, il barcaiolo appena estratto dal fiume dove era ca­duto, il sangue comincia a fluire all'ap­prossimarsi del maestro Nicholas Ferriby. E non importa che Drogo non sia ancora morto, né che le sue ferite fossero state mo­mentaneamente sanate dall'acqua gelida: la sentenza della folla, radunatasi intorno al malcapitato, è che il maestro Ferriby abbia tentato di annegarlo. E molto più facile incolpare quest'ultimo piuttosto che gli studenti che stavano dando la caccia al barcaiolo per aver rubato - dicono - la borsa di un loro compagno. Del resto,"il -maestro è già reo, agli occhi della gente di York, di aver aperto una scuola in con­correnza con quella della cattedrale, non­ché di sostenere tesi prossime all'eresia. Alla morte di Drogo, gli animi si accendo­no. Ma Owen Archer, capitano delle guar­die dell'arcivescovo, interviene per sedare i pregiudizi ed evitare linciaggi. Insospettito dalle ferite del barcaiolo, che sembrano provocate da un'arma avvelenata, capisce infatti che dietro la sua morte c'è ben più del furto di una borsa o della bravata di qualche studente. E quando il fiume resti­tuirà un altro cadavere, sarà chiaro che le accuse al maestro Ferriby non reggono di fronte a una trama di morte e ricatti che rischia di mettere in pericolo l'intera città.

 

La croce degli innocenti di Candace Robb (The Guilt of Innocents, 2007)

Traduzione Denise Silvestri, Edizioni Piemme, pagg. 370, euro 19,00

ISBN 978-88-384-7169-8