La scrittrice svedese Liza Marklund torna in libreria con un nuovo romanzo dal titolo Happy Nation  (Lyckliga gatan, 2013) nel quale ci racconta una nuova indagine della giornalista Annika Bengtzon.

Questo romanzo è il decimo della serie e la Marsilio sino a oggi ne ha pubblicati otto.

La protagonista ha colpito in modo particolare la fantasia dei lettori che trovano in lei una donna volitiva e intelligente ma presa anche con i mille problemi giornalieri che deve affrontare, farsi strada in un mondo di “maschi”, relazioni sentimentali che molto spesso si dissolvono per le ragioni più varie.

Nel presente romanzo troviamo la giornalista che ora convive con Jimmy Hallenius, segretario di stato al ministero della giustizia, e i rispettivi figli. Non è una convivenza molto facile e Thomas il suo ex marito non è molto felice di questa situazione.

Alle porte di Stoccolma c’è una lussuosa zona residenziale: Solsidan, fatta di belle villette, giardini curati e signore il cui unico pensiero sembra essere quello di tenere la casa in ordine e andare dalla parrucchiera ogni settimana.

Un giorno avviene un fatto spiacevolissimo che mette in subbuglio tutta la zona: Ingemar Leberg, ex uomo politico e uomo d’affari di successo viene trovato morto, dopo essere stato ferocemente torturato, nella sua stanza da letto. Sua moglie, Nora è scomparsa mentre i figli, quel giorno si trovavano presso la sorella.

E’ un fatto che scuote tutta la città, ogni giornale riporta in prima pagina l’accaduto e ad Annika Bengtzon il direttore del giornale affida il compito di investigare sulla faccenda.

La giornalista si trova così investita di un compito molto difficile, un caso che pone molte domande:

Chi ha interesse di torturare un uomo all’apparenza integerrimo? Perchè la moglie è scomparsa?

Evidentemente dietro la facciata di una famiglia felice si nasconde un segreto. ma quale?

Un nuovo e interessante thriller sulle famiglie svedesi, sui media e sulla situazione sociale dei nostri tempi

Come ormai ci ha abituato Liza Marklund una storia emozionante e ben raccontata.

l’autrice:

Eva Elisabeth "Liza" Marklund è nata nel 1962 a Pålmark in Svezia. Viene definita  la First Lady del giallo svedese, giornalista, scrittrice e moderatrice TV, è l'autrice della serie poliziesca di Annika Bengtzon, un successo internazionale. Con il marito e i tre figli, vive tra la Svezia e la Spagna.

Dei suoi romanzi sono state vendute più di quindici milioni di copie in trenta paesi conquistando anche gli Stati Uniti tanto che uno scrittore  famoso come James Patterson ha voluto scrivere un romanzo a quattro mani proprio con lei (Cartoline di morte – Longanesi).

Da tenere presente che la serie di Annika Bengtzon non è scritta secondo la sequenza temporale della vita della protagonista..

La quarta:

Solsidan è una lussuosa zona residenziale alle porte di Stoccolma, popolata di villette ordinate dai bei giardini curati, dove le signore portano per lo più lo stesso colore di capelli e tendono a fare a gara su chi abbia la migliore gestione della casa. Sembrerebbe un posto per gente felice. Ingemar Lerberg, la moglie Nora e i loro tre bambini vivono qui: lui, ex politico in vista, è per tutti un uomo d’affari di successo; lei, molto più giovane, una donna devota a marito e figli e focolare, attenta ai rapporti di vicinato e appagata dalla tranquilla vita in famiglia. Eppure, in un freddo e umido mese di maggio, Ingemar Lerberg viene trovato esanime e barbaramente seviziato nel suo letto, mentre Nora è svanita nel nulla. Perché tanta ferocia contro un uomo dall’apparenza così impeccabile? E dove si nasconde Nora? L’incarico di indagare sulla vicenda per conto della Stampa della sera viene affidato ad Annika Bengtzon, che divisa tra gli impegni calzanti in redazione e una nuova vita - finalmente felice? - al fianco del sottosegretario alla Giustizia Jimmy Halenius, deve ora fare i conti anche con la sua nuova costellazione famigliare, a dir poco ingarbugliata. Mentre Ingemar Lerberg sprofonda nel coma, dalle ricerche di Annika emerge sempre più chiaramente come sotto la sfarzosa facciata di Solsidan si nasconda qualcosa di torbido. La sua inchiesta, condotta con la tenacia che l’ha resa popolare tra i cronisti di nera, la porterà a toccare con mano il vuoto e il silenzio di una comunità troppo perfetta, una casa di bambola dove nulla sembra pulsare o respirare, tanto da apparire priva di vita. Com’è una vita normale? E la serenità, dove si trova? Annika dovrà rendere conto anche di questi interrogativi, fino a scoprire che ipocrisie e falsi sorrisi possono valere più di un gesto d’amore.

Liza Marklund, Happy Nation (Lyckliga gatan, 2013)

Traduzione Laura Cangemi

Marsilio Editori, collana Farfalle, pagg. 410, euro 18,50