Commissario Rebaudengo – Un’indagine al nero di seppia di Cristina Rava, Giallo Italia 2025.

Il commissario di polizia Bartolomeo Rebaudengo in servizio ad Alassio è un piemontese di Cuneo di mezza età, separato dalla moglie, che stenta un po’ ad adeguarsi al clima e alle tradizioni della cucina marinara, lui amante dei boschi e delle montagne. Un personaggio imponente e deciso che si dedica pienamente al lavoro.

La storia ha inizio con la telefonata della signora Fabiola Ferretti che gli segnala la scomparsa del marito Alfonso Oddone professore di filosofia al liceo classico nonché attratto dal gentil sesso.  E continua con lo strangolamento di Serena De Blasi, allieva del suddetto professore, trovata in un campo completamente nuda e circondata da candele quasi nere. Che si tratti di un rito satanico?…E che rapporto può esserci tra la bellissima allieva e il professore con il quale aveva delle lezioni private?…Ma la vicenda si complica ancora di più quando un’amica di Serena viene rinvenuta a sua volta strangolata in un campo. Che avesse scoperto qualcosa di importante?…

Caso difficilissimo per Bartolomeo Rebaudengo e la sua squadra anche perché ci sono personaggi particolari ad attirare l’attenzione come un bidello pedofilo ed uno studente innamoratissimo di Serena e cultore di riti satanici. Fortunatamente c’è anche la dottoressa Ardelia Spinola a tirarlo un po’ su con la sua simpatia, i manicaretti della cucina ligure, vedi per esempio le trenette al nero di seppia, e il suo fascino tale da risvegliare certi istinti sopiti…

Un caso veramente complesso fino a quando nella testa del commissario non solo si accende la classica lampadina ma, addirittura, “una luminaria natalizia!” A portarlo sulla giusta via un orecchino prezioso strappato alla morta e un diario.

Buona lettura.