Danza mortale di Enrica Aragona, Newton Compton 2025.

Roma 2024. Scomparsa la bambina Emma Brandani, nipote di Saverio Brandani “il re dei ristoranti italiani!” Accompagnata dalla domestica Laura Giulianova a scuola di danza come tutti i martedì  e poi sparita. Si pensa ad un sequestro a scopo di estorsione ma in seguito verrà trovata morta a Ponte Marconi sulle sponde del Tevere  con un vestito rosso, calze a rete, scarpette nere a tacco largo. Praticamente una ballerina di flamenco in miniatura con braccia e gambe disarticolate, gomiti spaccati e ginocchia messe intorno al busto!…

Un caso che angoscia la commissaria Nadia Montecorvo, 46 anni, forte e dinamica con un passato doloroso alle spalle ( il “Mostro”) non ancora sopito ed un presente per nulla idilliaco con il marito Pietro. Per il suo capo dirigente Carmine Piscopo il caso può essere collegato con Anguilla, il “killer delle ballerine” di oltre trent’anni prima che non riuscivano a prendere. Ma Nadia la pensa diversamente e si concentra sull’esame della famiglia che presenta aspetti inquietanti soprattutto della madre Alice e della sorella Marta. Tra l’altro non si sa neppure chi sia il padre di Emma. La situazione diventa ancor più complicata con il tentativo di un sequestro, di un rapimento forse a scopo di depistaggio.

Nadia, seppure in tormento anche per un precedente processo della persona sbagliata, non demorde. Con l’aiuto del suo staff, bene evidenziato attraverso le opportune caratteristiche a dare una certa vivacità alla narrazione e dell’amica del cuore Sofia, riuscirà a risolvere il mistero aiutata anche dal pesce Palla…

Un viaggio angoscioso tra dolore, sofferenza, menzogne, inganni e crudeltà.

Buona lettura.