Un recente articolo di David Hewitt per lo Yorkshire Bylines ha riportato alla luce un inaspettato secondo atto nella carriera del primo attore di Sherlock Holmes, Eille Norwood, che interpretò il detective in tre film muti prima di intraprendere una carriera molto diversa, dedicata agli enigmi.
«In un film drammatico quanto qualsiasi altro avesse interpretato», scrive Hewitt, «Norwood divenne autore di cruciverba per il Daily Express.» Il giornale lo pubblicizzava orgogliosamente come «lo Sherlock Holmes del palcoscenico e dello schermo», e Norwood si divertiva chiaramente a inserire riferimenti al suo vecchio ruolo tra gli indizi.
«A Sherlock Holmes deve la sua vita» era uno degli esempi, mentre «Holmes e Watson spesso andavano insieme sulla brughiera» era un altro. Le soluzioni, naturalmente, erano «Doyle» e «spin».
Secondo Hewitt, Norwood creò in totale circa 2.000 cruciverba, dimostrando che, una volta interpretato Sherlock Holmes, passare le giornate a inventare indizi diabolici per gli sconosciuti sembra una progressione di carriera piuttosto naturale. La sua attività di autore di cruciverba terminò infine con lo scoppio della Seconda guerra mondiale.









