di Giuseppe Foderaro - - Nel 1540 a Parigi la bottega di Benvenuto Cellini, orafo e scultore, era in piena attività. Assai benvoluto dal re, il nostro artista italiano non conosceva limiti alla sua ispirazione e poteva...
- Nel 1540 a Parigi la bottega di Benvenuto Cellini, orafo e scultore, era in piena attività. Assai benvoluto dal re, il nostro artista italiano non conosceva limiti alla sua ispirazione e poteva godere della smisurata soddisfazione di poter realizzare ogni progetto grazie a una grande disponibilità di materie prime e pietre preziose, per non parlare dei ricchi compensi in denaro. Nacquero cos...
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