Newton Compton porta in libreria un grande giallo: Una notte buia di settembre (2021) di Valerio Marra.

La trama

Il chitarrista Angelo Donati – membro di una band che è stata famosa per circa un decennio, ma ora sul viale del tramonto – viene trovato morto nel suo appartamento. L’uomo pare essere stato strangolato. Il commissario Festa, incaricato delle indagini, è convinto che la vittima conoscesse il suo assassino: la serratura dell’appartamento infatti non è stata forzata. 

Le indagini si muovono su due filoni, strettamente connessi: quello legato al mondo della droga e quello relativo all’ambiente musicale. La dipendenza dalla cocaina aveva infatti reso il musicista inaffidabile e inviso agli altri membri della band e anche alla sua stessa fidanzata. Mentre scava nei rapporti di Donati, Festa scopre che la vicenda è molto più sfaccettata e intricata di quanto pensasse, e che la musica e la droga potrebbero non essere le uniche due chiavi per risolverla…

L'incipit

Frascati, martedì 12 settembre

Alina riempì il bicchiere d’acqua fino all’orlo e prese due caramelle. Appoggiò tutto sul vassoio e si avviò in camera da letto, fermandosi davanti alla finestra nel corridoio: il giardino del convento di San Bonaventura sembrava avvolto da una cappa tremolante, e le gocce d’acqua sospese sui rami brillavano come pietre preziose. Un raggio di sole si era fatto spazio tra le nuvole, proiettando su Frascati un tenue arcobaleno. Profumo di violetta e rosa selvatica.

«Alina… Alina». La voce tremula di Emma la sorprese quando si trovava ancora nel corridoio.

Alina affrettò il passo ed entrò nella camera. «Signora, sono qui».

Emma era seduta sulla sedia a rotelle. Lo sguardo assente fisso sul televisore. «Devo andare al bagno».

Alina appoggiò il vassoio sul comodino. «Signora, ci è appena andata».

Emma mosse solo gli occhi acquosi senza rispondere. Alina la guardò con tenerezza: erano quattro anni che si prendeva cura della signora Emma Di Carlo e le sembrava che peggiorasse ogni giorno. I grandi occhi verdi avevano perso l’intensità di un tempo e le labbra, ancora piene, sorridevano sempre meno. Il naso minuscolo e i capelli canuti erano gli stessi. Nell’insieme, doveva ammettere, la signora dimostrava dieci anni in meno delle sue ottantaquattro primavere. Tuttavia, la memoria e la capacità di ragionamento avevano subito un inesorabile declino e, gradualmente, la signora Emma aveva perso buona parte della mobilità. Alina si dedicava a lei con costanza e, grazie al diploma da infermiera conseguito quando si trovava ancora in Polonia, non le faceva mai mancare le cure mediche.

L'autore

Valerio Marra è nato nel 1985. Lavora e vive a Roma ed è laureato in Scienze per l’investigazione e la sicurezza presso l’Università degli studi di Perugia. È autore del thriller Le scottanti verità e dei romanzi L’eco del peccato e Anima bianca, dedicati alle indagini del commissario Festa. La Newton Compton ha pubblicato La donna del lago Una notte buia di settembre.

Info

ISBN: 9788822755094 – Pagine: 288 – Nuova Narrativa Newton n. 1194