Ricerca: «giu-dalla-rupe»
La serie che dal 1970 rappresenta la realtà di un paese
Tatort è il nome di una delle serie televisive più famose all’interno dei paesi tedescofoni, mandata in onda in Germania, in Svizzera e in Austria. In Italia tuttavia è stata trasmessa dalla RAI nei palinsesti in lingua tedesca solamente nella zona dell’Alto Adige, è quindi pressoché sconosciuta alla maggior parte dei telespettatori
LeggiGiallo nella Roma del 1600
Dalla Roma di fine 1600 e dall’Inghilterra del 1800 fino ai giorni nostri, forse il mondo non è cambiato così tanto quanto noi ci aspetteremmo: a dimostrarcelo è la penna dello scrittore Robert Browning
LeggiIo e il giallo
Un narratore popolare ha sempre molte facce, almeno quante sono le sue passioni. Vi invito a scoprire uno Stefano Di Marino diverso da Stephen Gunn. Non solo Spy e Sex Force, e non da oggi
LeggiLa rivolta dei Boxer
Nel 1900 sulle missioni della Cina si abbatte una delle più violente persecuzioni a memoria d’uomo, promossa dall’ “Associazione per la giustizia e l’armonia” e dalla “Società dei Pugni Uniti”. Colpiti da un editto imperiale voluto dall’imperatrice Tzu-Hsi, il 10 luglio 1900 migliaia di missionari innocenti di tutte le nazionalità e i loro fedeli vengono massacrati.
LeggiIntervista a Katie Hickman
È nelle librerie, edito dalla Garzanti, il romanzo “Il diamante dell’harem sequel de “Il giardino delle favorite” scritti da Katie Hickman. L’autrice è in Italia per la presentazione del suo libro e ne abbiamo approfittato per porle alcune domande.
LeggiIl passeggero
Dalla Danimarca il commissario Robin Hansen…
LeggiDelitti incrociati
Racconto di Fabio Lotti
Presentazione
Questo è un racconto davvero singolare. Il commissario Marco Tanzini di Siena ha novant’anni con un “piede e tre quarti nella tomba”. Prima di tirare il calzino vuole raccontare una storia di casi raccapriccianti che gli sono capitati nella sua lunga carriera di piedipiatti. Una serie di morti assassinati nella sua città e dintorni che non sembrano collegati da nessun filo logico. Hanno, però, due aspetti in comune: tutti in qualche modo se ne sono volati via dalla terra per colpa di qualche pianta velenosa dal nome piuttosto eccentrico ed hanno stretti in una mano, sinistra e destra alternate, alcuni pezzi degli scacchi: un pedone nero, uno bianco, un Cavallo, un Alfiere e così via. Un mistero che verrà scoperto con una di quelle felici intuizioni che capitano ogni tanto nella vita. Il vecchietto, tuttavia, non si limita solo a raccontare (con un certo sforzo e lacune temporali) la sua storia, ma svela anche qualche aspetto peculiare della nostra società e della vita di tutti i giorni. Un lungo racconto arguto, ironico, spero divertente che non manca di prendere in giro anche la realtà politica ed i suoi principali rappresentanti.
P.S. L'autore ha scritto questo lungo racconto qualche tempo fa e quindi oggi i personaggi politici sarebbero in parte diversi.
Thriller con scacchi - “La collina dei corvi”
Un malloppone dalla copertina galeotta
LeggiDashiell Hammett, un uomo tranquillo alla "scuola dei duri"
"La prima persona dalla quale sentii chiamare Poinsonville [città avvelenata, nostra nota] la città di Personville fu un certo Hickey Dewei, un individuo rosso di capelli e notevolmente sporco [...] Costui però chiamava anche 'bietelle' le bretelle. Quindi non mi preoccupai di ciò che aveva combinato col nome della città [...] Qualche anno dopo andai a Personville e capii meglio."
Leggi