A 139 passi dalla morte di Paul Halter, Mondadori 2026.

Le scarpe, le scarpe un “personaggio” particolare di questa storia. Ne troveremo una dozzina bene allineate tra la parete e la testa di un uomo morto con il manico di un pugnale infilato nella schiena trovato dal giovane Nevile Richardson laureato in legge (proprio all’inizio protagonista di un incontro piuttosto particolare e interessante ai fini della vicenda) al pub del Bird in Hand. Trattasi dell’ex marinaio John Paxton che era andato a raccontare di avere ricevuto un lavoro altamente bizzarro ai due “eroi” di Paul Halter. Ovvero  all’ispettore Archibald Hurst sulla cinquantina, corpulento, ora ansimante, sbuffante, paonazzo, dal famigerato ciuffo ribelle, irritato dai casi complicati e bizzarri, e al dottor Alan Twist, celebre criminologo, simpatico sessantenne con splendidi baffi e una espressione maliziosa dietro le lenti degli occhiali. Letto un annuncio sul giornale aveva accettato l’incarico da un uomo dalla voce aspra e acuta da far rabbrividire (notizia interessante) di prendere una lettera, portarla in un posto preciso, prenderne in cambio un’altra e consegnarla al punto di partenza. Tutti i giorni alla stessa ora attraverso un vero labirinto di stradine in un palazzo semidiroccato. Un giorno ha aperto le lettere risultate vuote!…

Scarpe, già le scarpe, che ritroveremo, dopo una telefonata sempre dalla voce roca, più avanti in una casa abbandonata all’ingresso di Pitchford. Un uomo morto da molti anni messo lì da pochissimo tempo su una poltrona orientata verso il focolare, uno strato  di polvere intatta dappertutto, dove, tra l’altro, sembra proprio che non sia entrato nessuno! (classico dilemma della casa chiusa da tutte le parti). Un vecchio addirittura tirato fuori di recente dalla tomba, ovvero Louis Fiddymont e la sua mania di collezionare scarpe. Trovate ben  139! Che senso e che scopo possono avere?…

Le scarpe, le scarpe, l’uomo dalla voce roca e una banda specializzata in furti a rendere complesso il lavoro dei Nostri con l’aiuto del giovane Nevile. Per capire tutto quanto l’incredibile ambaradan (non manca nemmeno un po’ di sentimento amoroso) bisogna ascoltare ad un certo punto il nostro Alan Twist. Ascoltiamolo…

Acc…, scusate, mi gira la testa…

All’interno il racconto Dove vendono i chihuahua? di Marco Azzalini vincitore del premio Giallo Giaveno 2025.

Carlo Oriani alla guida della Squadra Mobile di Padova. Deve risolvere il problema della morte di un tizio appeso per i piedi a testa in giù nella sua casa con la pancia squarciata e le viscere di fuori. Saremo di fronte ad un bel casino di droga, amori, sesso e tradimenti. Ma con l’aiuto della piccola chihuahua Minou Oriani potrebbe farcela…

Buona lettura.