Tra le novità del prossime mese in edicola sta per arrivare NERO WOLFE: DELITTO IN MI MINORE di ROBERT GOLDSBOROUGH.

Da qualche tempo Nero Wolfe si rifiuta di lavorare, sostenendo di essersi ritirato dalla professione. Per Archie Goodwin, suo assistente confidenziale, la situazione è un po’ frustrante, anche se nella vecchia casa di arenaria della Trentacinquesima Strada Ovest le cose vanno avanti più o meno come sempre. Ogni giorno Wolfe trascorre quattro ore in mezzo alle diecimila orchidee che coltiva nella serra all’ultimo piano, discute a lungo con il cuoco sulla preparazione del menu, e poi con religiosa devozione assapora a tavola i migliori piatti dell’intera Manhattan.

Per il resto se ne sta sprofondato in poltrona a leggere e bere birra. Il povero Archie, cui di conseguenza manca l’azione, si aggrappa perciò con un barlume di speranza al caso che una ragazza lo implora di caldeggiare presso il suo principale. Lei è la nipote del direttore della New York Symphony Orchestra, il quale, di origini montenegrine, da settimane riceve preoccupanti lettere minatorie. In nome di un antico debito di gratitudine che lo lega al musicista, Wolfe accetta di occuparsene, ma è troppo tardi. L’uomo viene trovato morto, pugnalato con un tagliacarte. E i sospetti della polizia sembrano puntare nella direzione sbagliata. Una serie di malaugurati eventi che infastidiscono alquanto il più burbero 

investigatore che la storia ricordi.

All’interno, il racconto Disonora il padre di Daniele Fontani, vincitore 

del premio Amelia in giallo 2025.