La scrittrice americana Carrie Bebris ha dato vita a una serie di romanzi mistery nei quali sono coinvolti i famosi personaggi creati a suo tempo dalla scrittrice inglese Jane austen.

Questo terzo romanzo è intitolato Le ombre di Pemberley. O: Il mistero dell’abbazia (North by Northanger. Or: The Shades of Pemberley, 2006)

La scrittrice ha dichiarato di essere sempre stata una grande appassionata dei romanzi della scrittrice Jane Austen, figura di spicco della narrativa preromantica inglese, nata nel 1775.

Ha scoperto le opere della Austen a scuola quando aveva quindici anni e da allora i personaggi di Elizabeth e Mr. Darcy l’hanno sempre affascinata, tanto da decidere di creare una serie con gli stessi e scrivere romanzi che si svolgono nella loro epoca.

Sino a oggi sono stati pubblicati, con un ottimo riscontro dei lettori, quattro romanzi della serie e l’autrice è stata molto abile a ricreare la stessa atmosfera e modo di agire dei personaggi che vivono alla fine del ‘700 all’interno di una società elegante e regolata da rigide convenzioni, ma ha inserito nelle sue trame una sapiente miscela di mistero e magia. Per fare questo ha intrapreso vari viaggi in Inghilterra per fare ricerche approfondite sulla vita e l’opera di Jane Austen.

Prima di intraprendere la carriera di scrittrice, ha lavorato come giornalista, insegnante di letteratura inglese ed editor di una collana fantasy, poi ha iniziato a scrivere vari romanzi fantasy contribuendo anche alle serie Forgotten Realms e Ravenloft.

 

 

la “quarta”:

 

E’ ormai trascorso quasi un anno dal giorno delle nozze e Mr. e Mrs. Darcy decidono di ritirarsi finalmente nella quiete e nella solitudine

Ombre

Guardate i quadri, immaginatevi una storia e poi leggete…

Fabio Lotti, 25/07/2017

Prigioniera delle ombre

Arriva in edicola un grande romanzo inedito di un’autrice cara ai lettori del Giallo Mondadori

Lucius Etruscus, 16/10/2013

Inganno e persuasione, o: La sventurata di Lyme

La sesta indagine della famosa coppia creata dalla grande Jane Austen. I personaggi, gli ambienti e lo stile...

Pino Cottogni, 27/02/2012