- Se fossero stati utilizzati comuni chiodini. Pensiamo invece a dei chiodini di un materiale come lo stagno, leggero, come la carta utilizzata. La carta viene fissata, poi sulla superficie del muro, con tutti questi chiodini viene steso uno strato di pittura dello stesso colore del resto. Chi ci penserà? E’tutto vecchio. Ma due chiodini vengono meno: Ma chi ci penserà

mai? Nessuno, tranne il Grande Merlini.

- Quindi l’incendio era un trucco, accuratamente ideato a tavolino. Significava che l’assassinio era avvenuto in altro tempo. Serviva solo a creare una situazione impossibile, del resto inficiata da una cosa cui nessuno ha prestato attenzione.

- E sarebbe?

- Che i testimoni che hanno giurato che nessuno fosse entrato e uscito da lì, hanno continuato a dire che il corridoio era rimasto buio. Ma come buio! Ma se era stato inondato di luce, quando è apparso il sole. Il buio si sarebbe spiegato solo con qualcosa che avesse parato i raggi del sole. Era quella cosa che mi aspettavo che ci sarebbe dovuta essere ed invece non c’era stata.

- Geniale!

- Già.

- Ma la morte è stata diagnosticata essere avvenuta poco prima.

- Se il corpo non fosse stato trattato.

- Come?

- Il ghiaccio.

- Quale ghiaccio?

- Quello nella vasca del bagnetto della stanza attigua. Quando vi entrammo mi accorsi che l’aria era insolitamente umida: eppure come verificammo in occasione del ritrovamento del corpo di Donald, le condutture dell’acqua erano chiuse e le manopole dell’acqua erano così incrostate e arrugginite che solo con un miracolo si sarebbero mosse. Eppure la giacca di Donald era bagnata. Ma da cosa?

Acqua. Ma se acqua non ne usciva da quei rubinetti, come c’era arrivata? Ghiaccio. La vasca era piena di ghiaccio, che sarebbe servito a ritardare la data della morte. Il poveraccio era stato ucciso ore prima e poi messo a congelare nella vasca. Poi qualche tempo prima era stato messo sul luogo della messinscena perché tutti pensassero che era stato trovato lì. Questo spiega anche perché il cadavere fosse nudo, e tutti i peli del corpo gli fossero stati accuratamente rimossi, e tagliati a zero i capelli: perché avrebbero potuto rimanere umidi, freddi e far capire delle cose che dovevano invece rimanere nell’ombra.

- Ecco allora quella medaglietta che abbiamo trovato: apparteneva al morto. San Cristoforo e dietro scritto il nome e cognome: Philip Huyes.

- Ma perché uccidere Philip?

- Per ereditare.

- E chi eredita? Cui Prodest, come dicevano i Romani?

- Dick e Donald. O meglio solo Donald, perché Dick la fetta dell’eredità di famiglia se l’è pappata già.

- E infatti Donald viene ucciso, con lo stesso metodo usato per il fratello. E viene trovato nella famosa stanza, dove la polvere ricopriva tutto, tranne ovviamente il passaggio di chi era entrato. Si ricorda che copriva anche la medaglietta?

- Sì me ne ricordo.

- La polvere era anche quella un trucco, come le false ragnatele, usate sui set cinematografici: era stata inondata in quella stanza affinché si pensasse che non era stata usata per parecchi anni. Quella polvere la trovammo nell’armadio di Annabel, e nella ghiacciaia del suo frigo, una grande quantità di ghiaccio.

- Ma noi pensammo fosse lei l’assassina: aveva tutto, e la porta era stata trovata chiusa dall’interno.

- Sì, anch’io pensai che in fondo poteva essere andata così. Anche se tutto ha un rovescio. Ma non si sapeva all’epoca della scrittura privata che aveva consentiva alle nuore di ereditare. E Anne Frostin non avrebbe potuto architettare un simile piano, perché era stata fino al momento in cui era arrivata al castello assieme al marito, altrove, distante centinaia di chilometri. Quindi… tutto si appuntava su Annabel. E la porta era chiusa dall’interno. Ma anche questo era un trucco.

- Un trucco?

- Il frammento di cotone. Una cordicella di cotone che è collegata alla parte finale della chiave, che viene tirata dal buco della serratura, mentre la porta viene chiusa dall’esterno.

- Ma perché l’omicidio di Mary Sutton? Perché doveva lasciare la cognata erede di tutto. E assolutamente innocente. Che poi il buon Dick, artefice di tutto avrebbe sposato, avrebbe sposato, ridiventando erede di quello che non aveva più, nel momento in cui

la povera Anne fosse passata a miglior vita.

- Povera Anne.

- E di nuovo sarebbe stato salvato dall’accusa dell’omicidio dalla cara Maggie.

 

Maggie Smith e Dick Huyes mandavano lampi.

- Bravo veramente bravo, ma... non ha scoperto tutto.

- Dice? Io dico di sì. Anche l’altro motivo perché fu uccisa Mary Sutton.

- Perché il cadavere di Philip fu sfigurato? Per la voglia.

- Perché?

- Perché apparentemente passasse in seconda linea che il vero motivo era quello.

- Ma perché?

- E perché quella medaglietta era rimasta lì?