La Sardegna è "un pezzo di luna caduto nel Mediterraneo": puoi perderti nel suo lato oscuro quando l'omicidio efferato di un bambino ti sconvolge il cuore e il pregiudizio ti offusca la ragione. Sa morte secada, il romanzo di Nicola Verde è da ieri di nuovo disponibile, questa volta in versione elettronica nella collana Mystery - Odissea Digital (euro 3,99).

Sul finire degli anni Sessanta, il maresciallo dei carabinieri Carmine Dioguardi è "sbattuto" in Sardegna. Sono gli anni in cui questa terra è considerata luogo di espiazione, ma sono pure gli anni dei grandi sconvolgimenti sociali: il nuovo che travolge il vecchio e la Sardegna è il perfetto crogiolo di questo scontro. Dioguardi, che considera il suo trasferimento ingiusto e incomprensibile, si avvicinerà a questo "mondo antichissimo eppure nuovo" con il pregiudizio della diffidenza e del sospetto. I fatti sembreranno dargli ragione quando l'omicidio efferato di un bambino, massacrato ed esposto alle intemperie e alle ingiurie degli animali selvatici, sconvolgerà Bonela, cuore stesso della sardità: un macabro rito ancestrale? Una faida selvaggia e brutale? O che altro? Le indagini, in un complesso intreccio di sentimenti e passioni, porteranno Dioguardi a incontrare personaggi ambigui e sfaccettati. Per lui si tratterà di "andare a fundu, finzas a sa morte secada," come dice un vecchio detto, oltre la morte, cioè, che non è più il confine della vita, ma soltanto la soglia per un altro mondo che Dioguardi finirà con lo scoprire e imparerà ad amare.

L'eBook è disponibile nei principali Store. DI seguito il link di Amazon.it: www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=sa+morte+secada

Nicola Verde è nato a Succivo (CE) l'1/3/51, è sposato e ha un figlio; vive a Roma. Vincitore di alcuni prestigiosi premi dedicati al giallo e al fantastico, è presente in numerosissime antologie (Giallo Mondadori, Hobby & Work, Del Vecchio, Perdisa, Flaccovio, Robin ecc.).  È autore dei romanzi "Sa morte secada" (Dario Flaccovio ed. 2004), prefazione di Luigi Bernardi, semifinalista al premio Scerbanenco; "Un'altra verità "(Dario Flaccovio ed. 2007), prefazione di Marcello Fois, vincitore del premio Qualità editori indipendenti; "Le segrete vie del maestrale "(Hobby & Work 2008), prefazione di Ben Pastor, finalista al Festival Mediterraneo del giallo e del noir. "La sconosciuta del lago "(Hobby & Work 2011), liberamente ispirato al caso di Antonietta Longo, la decapitata di Castelgandolfo, vincitore della sez. romanzi storici al Festival Mediterraneo del giallo e del noir. "Verità imperfette "(Del Vecchio 2014), "romanzo noir a più mani a incastri multipli".