Appena ho letto il nome di Giorgio Spini mi è venuto quasi un groppo in gola. Una figura carismatica per il sottoscritto. Autore di un testo di storia per le scuole superiori, sul quale ho studiato per tanti anni, e poi mio relatore alla tesi per la laurea durante i tempi della contestazione studentesca (l’avrò scritto cento volte…). Dove l’ho ritrovato? In uno di quei tomi ponderosi ricchi di scienza e di sapere? In un saggio di una nota rivista storica?  In un…Non la faccio lunga. Mi è piombato davanti a pagina sessantadue del Dizionoir Italia-Le origini (1852-1966), a cura di Mauro Smocovich, Delos books 2008, come autore di un giallo La bottega delle meraviglie del 1936. Insieme a tanti, ma tanti autori noti e meno noti, a volte sconosciuti, che fanno parte di un nutrito gruppo di schede compilate da Mauro.

In precedenza Massimo Carlotto ci ha dato una sterzata sulla Preistoria del giallo italiano dal 1850 al 1960. In seguito ci siamo trovati di fronte a Recensioni di pubblicazioni attuali di romanzi d’epoca tra i quali non perdetevi Il bacio di una morta che la Carolina Invernizio ha sempre il suo discreto fascino.

E poi c’è la selezione di brani curata da Chiara Bertazzoni che ci riportano sui banchi delle

E verrà un altro inverno

Non si salva nessuno…

Fabio Lotti, 23/06/2021

La signora del martedì

Dentro l’arena della vita…

Fabio Lotti, 12/04/2020

[Estate 2018] Intervista ad Andrea Valeri

Intervista ad uno scrittore che non ha paura dei generi narrativi: sono questi ad aver paura di lui!

Lucius Etruscus, 6/08/2018