Sarà in libreria a partire dal 26 gennaio, pubblicato dalla Baldini&Castoldi un nuovo romanzo dello scrittore Raul Montanari, dal titolo Sempre più vicino (2017).

Protagonista è il ventisettenne Valerio che sta preparando la tesi per una seconda laurea, vive a Milano in un monolocale ereditato da suo zio Willy che è stato ucciso in riva al fiume Adda (l’assassino non è stato mai trovato). Lavora part-time, pagato pochissimo, nella azienda di suo padre, un settantenne con un brutto carattere che tratta male tutti i suoi dipendenti (lui compreso). La madre di Valerio da tempo ha lasciato il marito, sia per il carattere ma anche per i continui tradimenti del marito.

Il ragazzo ha preferito lasciare la casa paterna dopo l’arrivo di una ennesima fiamma del padre, che si è piazzata in casa dopo essere rimasta incinta.

Tutti erano convinti che Willy, di professione veggente, fosse ricco e che avesse nascosto un sostanzioso tesoro, ma pur avendo frugato tutta la casa non si era trovato altro che mobili e quadri di infimo valore. Valerio aveva gettato via tutto conservando solo un quadro che era un collage di tanti oggetti, ritagli di giornali, pagine di fumetti, disegni, francobolli e molto altro (anche questo quadro era stato smontato per scoprire se nascondeva qualcosa di prezioso).

Valerio, tramite un sito internet, affittava per brevi periodi il suo monolocale e in quei giorni o settimane andava a dormire in casa di Simon un suo carissimo amico sin dai tempi delle scuole medie.

Il piacere “proibito” di Valerio è entrare nel suo monolocale e frugare negli effetti personali delle persone che lo avevano affittato.

Gli viene richiesto l’uso del monolocale per una settimana, la richiedente, Viola Mastrangelo è una bellissima donna di circa quarant’anni, che afferma di vivere a Udine e di lavorare per un centro di produzione teatrale; è a Milano per un giro di consultazioni con alcuni teatri locali.

Per Valerio è un colpo di fulmine, ma non rinuncia alle sue esplorazioni segrete. Durante una sua prima “visita” per poco non viene sorpreso dalla donna rientrata improvvisamente, nell’uscire precipitosamente dall’appartamentino Valerio ha l’impressione che nella sua casa ci sia qualcosa di strano, ma data la situazione deve uscire in fretta e salire un paio di rampe di scale per non farsi scoprire.

Ovviamente racconta tutto a Simon (tra i due amici non ci sono segreti). Valerio tenta in tutti i modi di conquistare la donna, avverte che Viola non è indifferente alla sua corte, ma, pur dispiaciuta, parte per rientrare a Udine.

Pochi giorni dopo il suo monolocale viene richiesto da uno strano personaggio che rivela a Valerio di essere un investigatore privato inviato dal marito di Viola, la quale non è rientrata a Udine.

Viola è in fuga dal marito, persona violenta e possessiva, forse il prendere in affitto la casa di Valerio non è stata una cosa casuale e per quest’ultimo inizia un viaggio tra le ombre che aleggiano nella casa che era dello zio (che molti affermano essere un satanista), nello scoprire che a volte l’amicizia anche di anni si dissolve davanti a una bella donna e a un tesoro e che la verità dovrà essere cercata in un altro continente: in Brasile.

Un libro dove i fondamenti della narrazione romanzesca (il denaro, l’amore, l’avventura, il mistero, la comicità) catturano il lettore e si fondono nel ritratto di un personaggio vero e tenerissimo. E di una generazione derubata del proprio futuro e costretta a inventarsi il presente ogni giorno, con rabbia ma anche con ironia.

l’autore:

Ha pubblicato una ventina fra romanzi, saggi e libri di racconti. Fra i più noti, i romanzi La perfezione (1994), Chiudi gli occhi (2004), L’esistenza di dio (2006), La prima notte (2008), Strane cose, domani (2009, Premio Bari, Premio Siderno e Premio Strega Giovani), tutti pubblicati da Baldini & Castoldi, oltre che Il regno degli amici (2015, premio Vigevano, finalista premio Scerbanenco), e il saggio Il Cristo zen (2012). Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto Nelle galassie oggi come oggi (2001), insolito bestseller nel campo della poesia. Ha firmato opere teatrali, sceneggiature e importanti traduzioni dalle lingue classiche e moderne, da Sofocle a Shakespeare, da Poe a Cormac McCarthy.

Dirige a Milano una famosa scuola di scrittura creativa.

la quarta:

Milano, 2014. Valerio ha ventisette anni e una vita vuota. Abita in un monolocale su cui aleggia la presenza del precedente proprietario, suo zio Willy, morto in odore di satanismo, che si dice avesse accumulato un tesoro mai ritrovato. Per guadagnare qualcosa, Valerio affitta l’appartamento per brevi periodi e va a dormire da un amico. Ha però un vizio: entrare in casa di nascosto dai suoi ospiti, per curiosare fra i loro oggetti e immergersi con la fantasia in esistenze diverse dalla sua.

Una di loro, l’enigmatica Viola, lo colpisce al cuore. Fra i due sembra nascere qualcosa, ma Viola scompare e un detective privato che lavora per suo marito rivela a Valerio la verità: la donna è in fuga e forse il suo passaggio da quella casa non è stato casuale. Che c’entri in qualche modo la leggenda del tesoro dello zio Willy? Valerio e il detective si alleano per cercare Viola insieme, ed è l’inizio di un viaggio che dalle ombre che circondano la casa milanese trova il suo drammatico finale in una palude del Rio delle Amazzoni. Finché, fra scoperte dolorose e squarci di inattesa felicità, la vita di Valerio cambierà per sempre.

Raul Montanari, Sempre più vicino (2017)

Baldini&Castoldi, collana Romanzi e Racconti, pagg. 310, euro 16,00